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§ 2. ARMI CHIMICHE: un problema etico?

 

 

L’Iraq impiegò armi biologiche?

 

Il Pentagono conferma che almeno uno dei depositi di munizioni iracheni distrutti dai radar aerei alleati conteneva armi chimiche.  Le ipotesi circa gli agenti scatenanti la sindrome del Golfo sono ancora molte. Negli ultimi dieci anni, tale sindrome ha colpito, in particolare, reduci britannici, statunitensi ed egiziani. Secondo alcuni esperti, la malattia potrebbe essere dovuta all’esposizione dei militari alleati ad un agente biologico segreto iracheno, durante la penetrazione delle forze terrestri in Iraq. Se vengono considerate le capacità tecnologiche irachene nella guerra biologica, queste erano rilevanti già prima della guerra. Anche l’incendio dei pozzi di petrolio del Kuwait potrebbe essere stato un sistema per creare un ambiente idoneo (al riparo dai raggi solari) alla sopravvivenza prolungata di un agente biologico. L'impiego di queste armi e la dimostrazione delle capacità irachene nella creazione e nella gestione di masse d'aria contaminate avrebbe indotto gli alleati a interrompere le operazioni in territorio iracheno e a rinunciare all'invasione del paese e alla cattura di Saddam Hussein.  Ma  è possibile che le esalazioni di un paio di depositi di munizioni chimiche possano aver contaminato in modo così grave decine di migliaia di militari provocando numerose mutazioni genetiche? Possibile che Washington, dopo aver impiegato la forza militare non solo per liberare il Kuwait, ma anche per annientare le capacità militari globali irachene abbia fermato le sue truppe a 100 chilometri da Baghdad mentre le truppe di Saddam erano ormai in rotta? 

                                                                                                                                      

 

I pozzi del Kuwait in fiamme                                                  I pozzi del Kuwait in fiamme

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 15 marzo 2000 si è tenuto il congresso nazionale di Davis8

Un Comune degli Stati Uniti d’America ha deliberato il bando dell’uranio 238 dal suo territorio. Riportiamo la delibera. Il consiglio comunale dopo aver considerato che l'uranio impoverito (DU) ha un periodo di dimezzamento radioattivo di 4,5 miliardo anni; dopo aver considerato che l'esercito ha dichiarato l'uranio impoverito come rifiuto radioattivo che dovrebbero essere isolato in un deposito autorizzato per i rifiuti radioattivi;dopo aver considerato che le armi all'uranio impoverito non soltanto penetrano l'armatura ed altri obiettivi solidi, ma anche bruciano con fiamme che liberano quantità di aerosol di particelle di uranio nell'ambiente che sono trasportate facilmente dal vento o dall'acqua e facilmente sono risospese, spargendo la contaminazione radioattiva in posti abbastanza distanti dalle postazioni del campo di battaglia; dopo aver considerato che  l'ingestione o l'inalazione dell'uranio impoverito causa a breve e lungo termine effetti avversi sulla salute collegati strettamente a quelli lamentati dai veterani della Guerra del Golfo, i cui mali sono chiamati sindrome del Golfo. […] Il Consiglio comunale fa petizione al presidente ed ai membri del congresso, compresi tutti i senatori e tutti i membri della Camera dei rappresentanti, per richiedere che il presidente ed il ministero della difesa facciano quanto segue: - vietare l'ulteriore uso delle armi e dell'armatura all'uranio impoverito e, allo stesso tempo, distruggere le quantità immagazzinate a disposizione; - vietare la vendita delle armi all'uranio e/o dell'uranio impoverito a qualunque altro paese e sollecitare quei paesi che già possiedono armi all'uranio impoverito a distruggerle; - fornire idonei test medici e cure mediche ai veterani e ad altri che soffrono di contaminazione da uranio impoverito; - fornire le misure di difesa adatte, i controlli e le cure mediche al personale di servizio che maneggia armi all'uranio impoverito o che ripulisce dalla contaminazione da uranio impoverito; - ripulire dalla contaminazione da uranio impoverito i campi di battaglia del Kosovo, della Bosnia e dell'Iraq, utilizzando i soldi inutilizzati già stanziati per il conflitto yugoslavo; - vietare tutti gli usi commerciali del DU. Gli americani, allora, sono a conoscenza dei gravi e dannosi effetti dell’uranio impoverito? Ne erano a conoscenza anche prima del suo utilizzo in Iraq?

 

 

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8 Osservatorio Etico Ambientale. Risoluzione no. 00-40, serie del 2000 Risoluzione di vietare l’uso dell’uranio impoverito

 

Sono stati, inoltre, consultati i seguenti siti:

http://www.iacenter.org/ (in data 15/03/2002)

http://www.workers.org/ww/truth.html (in data 15/03/2002)

http://www.workers.org/du/du.html (in data 20/03/2002)

http://www.geocities.com/The Tropics/Coast/6819/ (in data 20/03/2002)

 

Alcuni siti web tra cui:

http://members.xoom.it/mcmodels/index.html

non sono più on-line o sono ancora in fase di allestimento in data 20/03/2002