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§ 3. Gregory Corso – bomba

 

Incalzatrice della storia Freno del tempo Tu Bomba

Giocattolo dell'universo Massima rapinatrice di cieli Non posso odiarti

Forse che l'odio il fulmine scaltro la mascella di un asino

La mazza nodosa di Un Milione di A.C. la clava il flagello l'ascia

Catapulta Da Vinci tomahawk Cochise acciarino Kidd pugnale Rathbone

Ah e la triste disperata pistola Verlaine Puskin Dillinger Bogart

E non ha S. Michele una spada infuocata S. Giorgio una lancia Davide una fionda

Bomba sei crudele come l'uomo ti fa e non sei più crudele del cancro

Ogni uomo ti odia preferirebbe morire in un incidente d'auto per un fulmine annegato

Cadendo dal tetto sulla sedia elettrica di infarto di vecchiaia di vecchiaia O Bomba

Preferirebbe morire di qualsiasi cosa piuttosto che per te Il dito della morte è indipendente

Non sta all'uomo che tu bum o no La Morte ha distrutto da un pezzo

il suo azzurro inflessibile Io ti canto Bomba Prodigalità della Morte Giubileo della Morte

Gemma dell'azzurro supremo della Morte Chi vola si schianterà al suolo la sua morte sarà diversa

da quella dello scalatore che cadrà Morire per un cobra non è morire per del maiale guasto

Si può morire in una palude in mare e nella notte per l'uomo nero

Oh ci sono morti come le streghe d'Arco Agghiaccianti morti alla Boris Karloff

Morti insensibili come un aborto morti senza tristezza come vecchio dolore Bowery

Morti nell'abbandono come la Pena Capitale morti solenni come i senatori

E morti impensabili come Harpo Marx le ragazze sulla copertina di Vogue la mia

Proprio non so quanto sia terribile la MortePerBomba Posso solo immaginarlo

Eppure nessuna morte di cui io sappia ha un'anteprima così buffa Panoramo

una città la città New York che straripa a occhi desolati rifugio nel subway

Centinaia e centinaia Un precipitare di umanità Tacchi alti piegati

Capelli spinti indietro Giovani che dimenticano i pettini

Signore che non sanno cosa fare delle borse della spesa

Impassibili distributori automatici di gomma Ma 3° rotaia pericolosa lo stesso

Ritz Brothers del Bronx sorpresi sul treno A

La sorridente réclame del Schenley sorriderà sempre

Morte Folletto Bomba Satiro Bombamorte

Tartarughe che esplodono sopra Istanbul

La zampa del giaguaro che balza

per affondare presto nella neve artica

Pinguini piombati contro la Sfinge

La cima dell'Empire State

sfrecciata in un campo di broccoli in Sicilia

Eiffel a forma di C nei Magnolia Gardens

S. Sofia atletica Bomba sportiva

I templi dell'antichità

finite le loro grandiose rovine

Elettroni Protoni Neutroni

che raccolgono capelli Esperidi

che percorrono il dolente golf dell'Arcadia

che raggiungono timonieri di marmo

che entrano nell'anfiteatro finale

con un senso di imnodia di tutte le Ilio

annunciando torce di cipressi

correndo con pennacchi e stendardi

e tuttavia conoscendo Omero con passo aggraziato

Ecco la squadra del Presente in visita

la squadra del Passato in casa

Lira e tuba insieme congiunte

Odi e wurstel soda oliva uva

galassia di gala usciere togato

e in alta uniforme O felici posti a sedere

Applausi e grida e fischi eterei

La presenza bilione del più grande pubblico

Il pandemonio di Zeus

Hermes che corre con Owens

La Palla lanciata da Buddha

Cristo che picchia la palla

Lutero che corre alla terza base

Morte planetaria Osanna Bomba

Fa sbocciare la rosa finale O Bomba di Primavera

Vieni con la tua veste di verde dinamite

libera dalla macchina l'occhio inviolato della Natura

Davanti a te. li Passato raggrinzito

dietro dl te il Futuro che ci saluta O Bomba

Rimbalza nell'erbosa aria da tromba

come la volpe nell'ultima tana

tuo campo l'universo tua siepe la terra

Salta Bomba rimbalza Bomba scherza a zig zag

Le stelle uno sciame d'api nella tua borsa tintinnante

Angeli attaccati ai tuoi piedi giubileo

ruote di pioggialuce sul tuo scanno

Sei attesa e guarda sei attesa

e i cieli sono con te

osanna Incalescente gloriosa liaison

BOMBA O strage antifonia fusione spacco BUM

Bomba fa l'infinito una Improvvisa fornace

distendi il. tuo Spazzare che abbracci moltitudini

avviati orribile agenda

Stelle del Carro pIaneti carnaio elementi di carcassa

Fa' cadere l'universo salta ciucciante coi dito in bocca

sui suo da tanto da tanto morto Neanche

Dal tuo minuscolo peloso occhio spastico

espelli diluvi dl celestiali vampiri

Dal tuo grembo invocante

vomita turbini di grandi vermi

Squarcia Il tuo ventre o Bomba

dal tuo ventre fa' sciamare saluti di avvoltolo

incalza col tuoi moncherini stellati dl iena

lungo il margine del Paradiso

Bomba O finale Pied Piper

sole e lucciola valzeggiano dietro la tua sorpresa

Dio abbandonato zimbello

Sono la Sua rada falso-narrata apocalisse

Lui non può sentire le un-bel-giorno

profanazioni del tuo flauto

Lui è rovesciato sordo nell'orecchio pustoloso del Silenziatore

il Suo Regno un'eternità di cera vergine

Trombe tappate non Lo annunciano

Angeli sigillati non Lo cantano

Un Dio senza tuoni Un Dio morto

Bomba il tuo BUM la Sua tomba,

Che io mi chini su un tavolo di scienza

astrologo che guazza in prosa di draghi

quasi esperto dl guerre bombe soprattutto bombe

Che io sia incapace di odiare ciò che è necessario amare

Che io non possa esistere in un mondo che consente

un bimbo abbandonato in un parco un uomo morto sulla sedia elettrica

Che io sia capace di ridere di tutte le cose

dl tutte quelle che so e quelle che non so per nascondere il mio dolore

Che dica di essere un poeta e perciò amo ogni uomo

sapendo che le mie parole sono la riconosciuta profezia di ogni uomo

e le mie non parole un non minore riconoscimento,

che io sia multiforme

uomo che Insegue le grandi bugie dell'oro

poeta che vaga tra ceneri luminose

come mi immagino

un sonno con denti di squalo un mangia-uomini di sogni

Allora non ho bisogno di esser davvero esperto di bombe

Per fortuna perché se le bombe ml sembrassero larve

non dubiterei che diventerebbero farfalle

C'è un inferno per le bombe

Sono laggiù Le vedo laggiù

Stan li e cantano canti

soprattutto canti tedeschi

e due lunghissimi canti americani

e vorrebbero che ci fossero altri canti

specialmente canti russi e cinesi

e qualche altro lunghissimo canto americano

Povera piccola Bomba che non sarai mal

un canto eschimese io ti amo

voglio mettere una caramella

nella tua bocca forcuta

Una parrucca di Goldilocks sulla tua zucca pelata

e farti saltellare con me come Hansel e Gretel

sullo schermo di Hollywood

O Bomba in cui tutte le cose belle

Morali e fisiche rientrano ansiose

fiocco di fata colto dal

più grande albero dell'universo

lembo di paradiso che dà

un sole alla montagna e al formicaio

Sto In piedi davanti alla tua fantastica porta gigliale

Ti porto rose Midgardian muschio d'Arcadia

Rinomati cosmetici delle ragazze del paradiso

Dammi il benvenuto non temere, la tua porta aperta

né il grigio ricordo del tuo freddo fantasma

nè i ruffiani del tuo tempo incerto

il loro crudele sciogliersi terreno

Oppenheimer è seduto

nella buia tasca di Luce

Fermi è disseccato nei Mozambico della Morte

Einstein la sua boccamito

una ghirlanda di patelle sulla testa di calamari lunari

Fammi entrare Bomba sorgi da quell'angolo da topo gravido

non temere le nazioni del mondo con le scope alzate

O Bomba ti amo

Voglio baciare il tuo clank mangiare il tuo bum

Sei un peana un acmé dl urli

un cappello lirico del Signor Tuono

fai risuonare le tue ginocchia di metallo

BUM BUM BUM BUM BUM

BUM tu cieli e BUM tu soli

BUM BUM tu lune tu stelle BUM

notti tu BUM tu giorni tu BUM

BUM BUM tu venU tu nubi tu nembi

Fate BANG voi laghi voi Oceani BING

Barracuda BUM e coguari BUM

Ubanghi BANG orangutang

BING BANG BONG BUM ape orso scimmion

tu BANG tu BONG tu BING

la zanna la pinna la spanna

Si Si In mezzo a noi cadrà una bomba

Fiori balzeranno di gioia con le radici doloranti

Campi si inginocchieranno orgogliosi sotto gli halleluia del vento

Bombe-garofano sbocceranno Bombe-alce rizzeranno le orecchie

Ah molte bombe quel giorno intimidiranno gli uccelli in aspetto gentile

Eppure non basta dire che una bomba cadrà

sia pure sostenere che il fuoco celeste uscirà

Sappiate che la terra madonnerà in grembo la Bomba

che nel cuore degli uomini a venire altre bombe. nasceranno

bombe da magistratura avvolte in ermellino tutto bello

e si pianteranno sedute sui ringhiosi imperi della terra

feroci con baffi d'oro7.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gregory Corso, uno fra i maggiori rappresentanti del movimento della beat generation, pubblicò nel 1958 Bomb, una poesia che divenne importante manifesto di questo movimento letterario. Il tono generale della poesia, peraltro di difficile lettura e comprensione, è cupo e il lettore ha l’impressione di essere proiettato in un incubo metropolitano, la metafora del decadimento e della disgregazione: l’ombra della bomba atomica.

Ma leggendo con maggiore attenzione, possiamo renderci conto del fatto che questa poesia non è altro che una lettera d’amore dedicata alla bomba atomica, e questo fece inorridire gli intellettuali e tutti i gruppi antinucleari che proprio in quel periodo percorrevano le strade manifestando contro la bomba atomica; in realtà Gregory Corso trovò l’ispirazione per questa poesia proprio in seguito ad una manifestazione contro gli ordigni nucleari a cui assistette in prima persona, manifestazione che lo impressionò profondamente per la forte carica d’odio che si era scatenata. Così gli sembrò che la mostruosità distruttrice della bomba non fosse tanto diversa da quella di quei manifestanti e di tutti gli uomini che rispondevano con l’odio all’odio verso qualcosa che esiste. Diceva che era impossibile odiare qualcosa che è, precursore del movimento hippie sosteneva  che niente può fare male se viene amato; il vero assassino dell’umanità è l’odio. Il risultato fu questa appassionata lettera d’amore alla bomba ed egli si meravigliava perché tutti inorridissero. Egli affermava quindi che la condizione umana è già abbastanza difficile senza che la si debba peggiorare: il flagello, l’ascia, la catapulta di Leonardo, i tomahawk indiani, la spada di S. Michele, la lancia di S. Giorgio e così via sono simboli di morte e di  odio sui quali  principalmente il poeta si concentra, e ai quali il poeta paragona la bomba atomica, strumenti di morte e distruzione, inutili, tuttavia, senza la mano ed il volere dell’uomo. Corso vuole  spiegarci come sia inutile concentrare sulla bomba, uno strumento, la nostra attenzione, come se un eventuale disarmo atomico servisse a far cessare il male che sta all’origine delle guerre e della distruzione: l’odio.

 

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7 Dal sito internet http://digiland.iol.it/hiroshima81/content/corsofile.html (consultato in data 15/02/2002)