EDITORIALE N. 3 MARZO 2003


Pensare senza balaustrata "Ho una metafora [...] che non ho mai reso pubblica ma ho conservato per me, la definisco pensare senza balaustrata. In tedesco Denken ohne Geländer [...]. Se si sale e si scende per le scale, si è sempre trattenuti dalla balaustrata e quindi non si può cadere. Ma noi abbiamo perduto la balaustrata. Questo mi sono detta. E questo cerco di fare"
H. Arendt, Political Thinking Without a Bannister, in On Hannah Arendt, in The Recovery of the Pubblic World, a cura di M. A. Hill, St. Martin's Press, New York 1979, pp. 336-337.
Questo equivale ad affermare che la risposta all'infondatezza può diventare scelta di autonomia individuale. Nel precedente editoriale abbiamo affrontato un pensiero di Simone Weil, ma non è forse anche in quest'ultima maturata l'idea di sradicamento, malattia peculiare del presente?
Lascio a Voi lettori le possibili letture e riflessioni.