EDITORIALE N. 9 SETTEMBRE 2004


Un ritorno dopo una breve interruzione estiva. Un momento di riflessione, di ripensamento per riproporre ciò che ci appare attuale. Quale fascino esercita Platone! " [...] Ti sei dimenticato di nuovo, mio caro, replicai, che la legge non interessa che una sola classe dello Stato si trovi in una condizione particolarmente favorevole. Essa cerca di realizzare questo risultato nello Stato tutto: armonizza tra i loro cittadini persuadendoli e costringendoli, fa che si scambino i vantaggi che i singoli sappiano procurare alla comunità; e creando nello Stato simili individui, la legge stessa non lo fa per lasciarli dove ciascuno voglia, ma per valersene essa stessa a cementare la compatezza dello Stato.[...].
dalla Repubblica, in Platone, Opere, trad. F. Sartori, Bari, Laterza, 1974
Rileggere Platone è per tutti noi un invito.