EDITORIALE N. 7 LUGLIO 2005


Anche in vacanza attenzione agli errori linguistici!
L'attenzione va come sempre rivolta verso l'uso disinvolto dei termini ed un poco di attenzione ci aiuterebbe verso un migliore uso della lingua . Molti sono gli errori categoriali che derivano dall'usare certi termini, appartenenti ad una determinata categoria, come se appartenessero ad un'altra. Ma è legittimo mettere sullo stesso piano espressioni come giocare in porta e giocare con classe ? Riporto a tal proposito un breve passo di G. Ryle: " Un profano assiste a una partita di calcio, e impara a distinguere avanti, mediani, terzini e portieri. Protesta di aver visto chi para e chi tira a rete, chi attacca e chi difende, ma nessuno incaricato di esercitare il gioco con classe . Bisognerà spiegargli che cercava malamente: la classe non è un compito calcistico, supplementare, da aggiungersi a tutti gli altri, ma piuttosto, diciamo, la bravura con cui ogni possibile compito è eseguito; ed eseguire un compito con bravura non significa eseguirne due. Certo mostrar classe non è la stessa cosa che tirare a rete o parare; ma non è una terza cosa tale da permetterci per esempio di dire che un portiere prima para e poi mostra classe, o che un avanti può scegliere fra mostrar classe e tirare a rete ( e se mostra classe nel fare qualcos'altro, siamo daccapo al punto che lo fa facendo qualcos'altro). Qui la maniera in cui certe operazioni visibili sono compiute è vista come operazione visibile aggiuntiva, da cercarsi accanto alle altre. "
G. Ryle, The concept of mind, , London, Barnes and Noble, 1949.

Non ci rimane che fare una Buona Partita. Buone Vacanze!!!