EDITORIALE N. 1 GENNAIO 2006


Sereno anno 2006 A Voi tutti! Frequentatori dei nostri siti. La nostra attività di redazione entra nel nono anno e la speranza è di poter continuare con quell'ingrediente che sino ad oggi ci ha permesso di manternerci in vita e diffondendo i risultati della nuova didattica. L'ingrediente può apparire semplice, ma vi assicuro è sempre più raro ritrovare ed alimentare, si chiama: Entusiasmo . Non tutti i giovani lo hanno ancora provato, o meglio lo hanno provato in giovanissima età per poi dimenticarlo. A chi la responsabilità! L'enfant terrible, Emile invece ha saputo sempre mantenere vivo il desiderio attendendo pazientemente educato e non semplicemente istruito ai risultati costantemente e ripètutamente misurati. Un grande impegno il nostro! Quello di cercare di dimostrare che ricerdando i significati ed il senso delle cose praticate è possibile fare ed imparare a saper fare.. Il saper attendere è infatti un altro ulteriore ingrediente perchè come si suol dire: tuono e fulmine vogliono tempo, così, semina e raccolto. Una pegagogia spicciola e a favore del produrre e subito, sembra averlo dimenticato. Noi sappiamo ancora attendere pazientemente e vi assicuro molti giovani ci danno lezioni di entusiamo. Che questo nuovo anno allora sia all'insegna dell' ascolto, del saper ascoltare e della diffusione e condivisione di quello che nella scuola è possibile realizzare. Molti lettori ci scrivono a distanza,incoraggiandoci a proseguire, di questi lettori non ne conosciamo i volti ma sono un quotidiano sostegno che fa della rete uno straordinario mezzo veicolare; nel contempo noi non ci dimentichiamo però che un ulteriore impegno è nelle nostre coscienze, l'impegno di evitare ogni omologazione e standardizzazione tecnologica. .Dietro ogni intervento ci stanno aspettative e desideri di libertà ed è per questo che non vogliamo rassegnarci dinnazi a quello che la macchina vorrebbe imporci: effetti, immagini, potenza e talvolta subdola rassegnazione.

Riccardo Sirello