EDITORIALE N. 2 FEBBRAIO 2006


Ricordo le riflessioni in un Convegno a Bologna dello storico Guido Crainz Qual'è il testo adeguato all'insegnamento del Novecento? E' possibile che sia solo un libro, e che nell'insegnamento del mondo contemporaneo i suoni siano un optional? Io credo che sarebbe stato e sarebbe necessario un esplicito confronto[...] a più voci - fra storici, insegnanti, operatori delle comunicazioni di massa - su questo tema, sul testo possibile [per] l'insegnamento del Novecento, sulle caratteristiche che dovrebbe avere e in primo luogo se possa essere solo un testo cartaceo. Io tendo a credere di no, e non solo per l'efficacia dei documenti sonori e visivi nella narrazione: Senza le immagini, molti eventi del mondo contemporaneo ci sembrano davvero " non raccontabili": il 1956 ungherese, l'assasinio di Kennedy, e così via. Credo che le immagini e il suono ci possano aiutare a comunicare la cosa più difficile: il senso del tempo storico, lo spessore della storia". Sono riflessioni importanti perchè l'immagine, come i luoghi trasmettono il senso della storia. Così la parola dei testimoni, dei sopravissuti ad ogni terribile avvenimento. Tutto questo deve essere motivo di ripensamento e di trasferimento nel grande libro della Storia.

Riccardo Sirello