EDITORIALE N. 7 LUGLIO 2006


Con il nuovo anno il nostro sito si presenta come rivista telematica,un impegno non indifferente perché oltre a seguire costantemente on-line l'evoluzione delle sperimentazioni storico filosofiche del Liceo Classico "Chiabrera" di Savona prenderemo cura delle sezioni dedicate alle riflessioni didattiche. Non intendo iniziare una discussione sulle procedure innovative nelle scienze umane, procedure che ormai hanno coinvolto molti docenti e studenti. L'entusiasmo di molti verso i laboratori di storia e filosofia hanno prodotto lavori spendibili sia a livello locale che nazionale;nessun dubbio circa la nuova pedagogia è legittima. La richiesta da parte del mondo della scuola è di proseguire su tale strada,questo non significa rinunciare alle vie tradizionali dell'insegnamento ma prendere nel contempo coscienza che i giovani hanno bisogno di essere coinvolti con nuovi strumenti di lavoro. L'organizzazione in classe che potremmo definire dalle"porte aperte"permette di indirizzare gli studenti verso la ricerca,verso l'apprendimento dei metodi e rigore del ricercatore. Ma per poter operare in tal senso,i cambiamenti debbono investire tanto le strutture quanto le mentalità. La richiesta del mondo giovanile è sempre più una informazione libera,autonoma dove il docente assume la funzione dell'organizzatore dei saperi,fornitore degli elementi essenziali delle procedure di ricerca. Non più studenti immobili sui banchi ma attivi tra i vecchi testi di lettura e i nuovi mezzi informatici. Insomma si tratta di una scommessa ma nel frattempo non deve trionfare l'immobilismo perché gli interventi sono urgenti ed auspicabili.

 

Riccardo Sirello